17'42 è congruo con 56.5 di vo2max.
entrambi non sono congrui con soglia a 4'17-4'30. un passo circa 50" più lento del 5000.
io sono capacissimo di fare un test da solo di 30' a 4'30.
sarei capace di fare i 5000 a 3'40? IN MOTORINO forse... a 3'40 al massimo faccio qualche ripetuta sui 300 con rec da fermo.
ma poi, se qualcuno al mondo fosse capace di fare un 5000 a soglia-50", quanto lattato avrebbe a fine gara? 734 mmol?
GioPod ha scritto:Dico io, non so... non potrebbe essere questa l'indicazione sbagliata?
Anche io ho questo sospetto: non è che hanno un personale di 17:40 ma quello non era il loro valore reale quando hanno fatto lo studio.
Anche il risultato con il VDOT è strano. Con 17'40'' sui 5k si ottiene come velocità di soglia 3'48'' e non 4'10''. Tuttavia, nel paper spiegano la procedura che hanno usata ed è un po' strana: time trial su 400 e 800 moltiplicati per 4.84 o 2.2 per ottenere un tempo normalizzato sul miglio e quindi calcolo del vdot. Da qui viene fuori che avere soglia 4'10'' equivale a fare un 800 in 2'34'' (perché corrisponderebbe a 5'42'' sul miglio). A me pare che questo procedimento inserisca ulteriore rumore nei dati. Poi i fattori moltiplicativi mi convincono poco: loro dicono che sono suggeriti da Daniels ma se provate a inserire 2'34'' sugli 800 nel calcolatore di Daniels vi viene un equivalente sul miglio di 5'29'' che sembra più verosimile. Inoltre non mi sembra ideale valutare un triatleta o uno che fa principalmente fondo su 400 e 800.
GioPod ha scritto:Dico io, non so... non potrebbe essere questa l'indicazione sbagliata?
Anche io ho questo sospetto: non è che hanno un personale di 17:40 ma quello non era il loro valore reale quando hanno fatto lo studio.
Anche il risultato con il VDOT è strano. Con 17'40'' sui 5k si ottiene come velocità di soglia 3'48'' e non 4'10''. Tuttavia, nel paper spiegano la procedura che hanno usata ed è un po' strana: time trial su 400 e 800 moltiplicati per 4.84 o 2.2 per ottenere un tempo normalizzato sul miglio e quindi calcolo del vdot. Da qui viene fuori che avere soglia 4'10'' equivale a fare un 800 in 2'34'' (perché corrisponderebbe a 5'42'' sul miglio). A me pare che questo procedimento inserisca ulteriore rumore nei dati. Poi i fattori moltiplicativi mi convincono poco: loro dicono che sono suggeriti da Daniels ma se provate a inserire 2'34'' sugli 800 nel calcolatore di Daniels vi viene un equivalente sul miglio di 5'29'' che sembra più verosimile. Inoltre non mi sembra ideale valutare un triatleta o uno che fa principalmente fondo su 400 e 800.
se il 17'40 è dereale al momento dello studio, allora deve esserlo anche il 56.5 di vo2max
GioPod ha scritto:Dico io, non so... non potrebbe essere questa l'indicazione sbagliata?
Anche io ho questo sospetto: non è che hanno un personale di 17:40 ma quello non era il loro valore reale quando hanno fatto lo studio.
Anche il risultato con il VDOT è strano. Con 17'40'' sui 5k si ottiene come velocità di soglia 3'48'' e non 4'10''. Tuttavia, nel paper spiegano la procedura che hanno usata ed è un po' strana: time trial su 400 e 800 moltiplicati per 4.84 o 2.2 per ottenere un tempo normalizzato sul miglio e quindi calcolo del vdot. Da qui viene fuori che avere soglia 4'10'' equivale a fare un 800 in 2'34'' (perché corrisponderebbe a 5'42'' sul miglio). A me pare che questo procedimento inserisca ulteriore rumore nei dati. Poi i fattori moltiplicativi mi convincono poco: loro dicono che sono suggeriti da Daniels ma se provate a inserire 2'34'' sugli 800 nel calcolatore di Daniels vi viene un equivalente sul miglio di 5'29'' che sembra più verosimile. Inoltre non mi sembra ideale valutare un triatleta o uno che fa principalmente fondo su 400 e 800.
se il 17'40 è dereale al momento dello studio, allora deve esserlo anche il 56.5 di vo2max
Che poi, fai N test (400, 800, protocollo con tapis e prelievi, 30 minuti, 3200m, conconi), ma fargli fare anche una garetta 10k, che costava?
allora, non sappiamo quando quei 17'42 sui 5000 sono stati fatti... ma possiamo risalire al valore medio ATTUALE degli atleti nel test di 3200m!
nello studio parla di un'equazione volta a calcolare la soglia (intesa come 4mmol) a partire da questo test. sappiamo il risultato della soglia, 16kmh, quindi il tempo medio dei test diventa l'incognita:
(running velocity at the lactate threshold [m/min] = 509.5 - 20.82 x [3,200m time, minutes])
16kmh = 266.6 = 509.5 - 20.82x(time)
20.82x(time) = 242.9
time = 11.66 = 11'40 (3'38.75/km)
quindi sti atleti ORA valgono 3'38/km in un test da soli di 3200m.
possiamo ipotizzare un valore in gara di 3'35 sui 3000 e 3'40 sui 5000... in questo caso la soglia a 3'45 è leggermente sovrastimata, ma certamente molto migliore di quella di laboratorio (e degli altri 2 test) a 4'17-4'30 che è parecchio sottostimata.
e comunque un 18'20 sui 5000 è congruo con un vo2max di 56.5... daniels stima 18'00 con vo2max di 56.2
plausibile quindi che in quei test a 4'17"-4'30" siano state date istruzioni agli atleti, che li hanno condizionati, e basta mollare un attimo per andare molto più piano.
A parte che mi lascia perplesso anche fare ste robe con delle pendenze all'1%.
Zedemel ha scritto: dom 5 mar 2017, 14:23
plausibile quindi che in quei test a 4'17"-4'30" siano state date istruzioni agli atleti, che li hanno condizionati, e basta mollare un attimo per andare molto più piano.
A parte che mi lascia perplesso anche fare ste robe con delle pendenze all'1%.
massì, uno studio proprio del cazzo.
e se fosse un gombloddo per favorire daniels contro conconi?
Però a sto punto c'è da chiedersi quanto siano affidabili quei 4mmol. Che sia una media si è.capito da un bel po', ma forse è proprio un dato statistico buttato lì a casaccio come fcmax=220-età