Ho un allievo 2^anno al campo che fa dagli 800 ai 3000m, purtroppo non lo seguo io. Kilometraggio settimanale circa 70km distribuito 80/20, ma con troppi balzi e i lenti non sempre lenti.
Si lamentava di un fastidio alla coscia da 3 settimane, ma me lo ha detto di sfuggita e non ci ho dato troppa importanza anche perchè il ragazzo lamenta doloretti vaghi abbastanza spesso (schiena, collo ecc..ecc..)
Durante un lungo di 15km si ferma per una "coltellata" al polpaccio e quindi lo visito pensando ad uno strappo. Alla fine il dolore al polpaccio non si rivela nulla di grave e dopo 2-3gg di riposo va a posto. Colgo l'occasione per visitarlo anche per l'altro dolore e li emerge il dramma: ha un dolore un po' diffuso lungo la coscia, ma nulla di così marcato. Infatti poteva essere facilmente scambiato per un dolore di tipo "muscolare", MA:
1- Un dolore di 20gg+ è molto difficile che sia solo di natura muscolare.
2- Ai test muscolari, anche impegnativi (gli ho fatto calciare una palla) non emergeva nulla fin tanto che la gamba era in scarico.
Dunque, sospettando già una frattura da stress gli propongo di fare un "hop test", ovvero un salto su una gamba: lui si rifiuta dicendo che avrebbe troppo dolore.
I miei sospetti che ci sia qualcosa di grosso vengono dunque "confermati" e lo spedisco da ortopedico che prescrive lastra+ecografia che risultano negative (infatti le fratture da stress non si vedono alla lastra sino a che non sono veramente conclamate).
Dunque gli viene prescritta una Risonanza Magnetica che fa emergere una bella fratturina alla diafisi femorale. tac!

P.S (marchetta pubblicitaria): Se siete interessati a casi clinici come questo a breve apro un sito dove li espongo più nel dettaglio con foto/documenti e dove si parlerà essenzialmente di infortuni legati alla corsa. Se volete rimanere aggiornati scrivetemi la mail in private message che vi aggiungo alla lista dei primi 100 contatti. Gracias e scusate per la marchetta
