A rileggere quello che hai scritto Spuffy, e a pensare al come sia saggio ridurre certe cose in funzione di certi avvenimenti (tipo ridurre potenziamento nei periodi pregara o ridurre i km per fare più qualità, ecc), pare come se il programma di allenamento sia solo una questione di "distribuzione di energie".
Roba che puoi fare a tavolino.. tipo, per fare la ripetuta veloce mi basta ridurre il ritmo del lento, ecc.
Eppure non sembra così matematico. Cioè a me ultimamente stanno uscendo medi e lenti piú lenti del solito, ma non perchè voglio o perchè mi servono energie per le ripetute.. è perchè le gambe vanno cosí.
Esempio, mesi fa facevo i medi a 4' e nelle ripetute non scendevo sotto i 3'30". Ora invece nelle ripetute non salgo quasi mai sopra i 3'30", ma i medi li faccio a 4'15" ad andare bene.
Il cambiamento è dovuto dagli stessi allenamenti che mi hanno forzato a rallentare da una parte e velocizzare dall'altra oppure il corpo che sapendo di aver bisogno di grosse energie da una parte impone dei limiti dall'altra?
Mi sembra una cosa interessante..
