Daniele ha scritto:Il libro di Hudson è molto bello, te lo consiglio pure io.
Il suo schema a freccia è stato ripreso anche da Magness, in maniera ancora più estrema (lui propone veri e propri lavori di velocità anche per mezzofondo prolungato). Il libro di Magness è altrettanto bello (a me è piaciuto di più ancora di quello di Hudson) ma è un discreto mattonazzo da leggere. On
Io l'anno scorso ho seguito gli schemi di Hudson per preparare una 5k e poi una 10k. Quest'anno invece ho preparato un 1500 seguendo Magness. In entrambi i casi mi sono trovato molto bene.
PS. Ho postato lo schema a freccia nel post degli universitari, perché secondo me rispondeva ai dubbi di luirt... ma non se lo è filato nessuno
ma dov'è che l'hai postato? io non vedo nulla...
giopod,
ah mbè!
qua siamo democratici: distruggiamo tutto e tutti
Daniele ha scritto:Il libro di Hudson è molto bello, te lo consiglio pure io.
Il suo schema a freccia è stato ripreso anche da Magness, in maniera ancora più estrema (lui propone veri e propri lavori di velocità anche per mezzofondo prolungato). Il libro di Magness è altrettanto bello (a me è piaciuto di più ancora di quello di Hudson) ma è un discreto mattonazzo da leggere. On
Io l'anno scorso ho seguito gli schemi di Hudson per preparare una 5k e poi una 10k. Quest'anno invece ho preparato un 1500 seguendo Magness. In entrambi i casi mi sono trovato molto bene.
PS. Ho postato lo schema a freccia nel post degli universitari, perché secondo me rispondeva ai dubbi di luirt... ma non se lo è filato nessuno
ma dov'è che l'hai postato? io non vedo nulla...
giopod,
ah mbè!
qua siamo democratici: distruggiamo tutto e tutti
Nell'altro forum sul thread degli universitari, ho postato un link ad un articolo di confronto fra diversi modelli di training:
Contiene anche il modello a freccia di Hudson. Tra l'altro l'articolo offre anche motivazioni per fare quello che fanno loro (la periodizzazione alla lydiard con una lunga costruzione aerobica senza nessun altro stimolo intendo... non il discorso delle percentuali e della stabilizzazione). Mi sembrava uno spunto interessante per loro è anche abbastanza equilibrato, ma non mi sono sembrati molto interessati ad avere spunti diversi...
Non sapevo se postare qui o in quello di Hadd ma mi sembrava più azzeccato in questa discussione
siccome le cazzate le sparano un pò tutti volevo sapere se qualcuno aveva esperienze in merito a questo concetto trovato nel libro di Magness
The original pyramid does a fine job of demonstrating this process from the endurance side. The problem is that it ignores the whole other side of the spectrum. As speed and intensity are increased, the athletes have the endurance background to handle it, but not the speed or neuromuscular background. What normally happens when athletes follow the traditional pyramid modelis that they get to the speed work and either get very sore or they rapidly adapt to the workload, peak, and then have a rapid decline in performance.
La prima parte ok, nella parte in grassetto che è quella che mi interessa di più, volevo sapere se è una cosa notata in più atleti, veramente ci sono o sono stati casi di rapido declino delle performance?
bisognerebbe andare a vedere cosa accadeva all'evoluzione della forma annuale agli atleti che seguivano la piramide negli anni 60-70.
ma è un concetto verosimile e logico: vista la lunghezza della "costruzione" senza anaerobico, sono costretti poi a iper-concentrare l'"anaerobico" (che poi anaerobico non è se non in minima parte) in un periodo breve-massacrante... aumentando di molto l'ampiezza dell'"onda" che descrive l'andamento dell'intensita nel piano annuale, è logico che poi segua un "riflusso" molto accentuato.
questo può essere molto stressante, secondo me è meglio procedere con varie mini-onde poco accentuate sia in frequenza che in ampiezza.
Stavo leggendo il libro di Magness è noto che per esempio nelle tabelle per i 10 km i lavori intensi sono di lunghezza massima sulle 8/9 km tipo medi alternati, anche come ripetute c'è sempre un volume abbastanza basso , è una mia impressione o come carichi sono minori in confronto ad altri allenatori, qual è il motivo ?
@Febax forse per il fatto che usano poco il medio inteso alla maniera nostra (oddio, scritta così...). Ma più tempo run oppure corse con tot km al ritmo della gara che prepari etc
Strano il volume basso di ripetute. A un 4x2km (magari +1) alla fine ci arrivano anche loro
PB: 5k 19'07 (passaggio test in pista 29/1/2022) 10k 38'34" (test in pista 29/1/2022) 21k 1h23'23" (Roma Ostia 06/03/2022) 42k 2h58.47 (Milano 2022) Squat 145 Panca 100 Stacco 185