no, vuol dire che la gente SCAPPA

io l´avevo capito immediatamente nei primi anni 90: il turismo qui é un settore rischiosissimo per investire. qui le cose cambiano velocemente, i luoghi passano dalla scoperta all´apogeo al declino in una decina d´anni. ho visto molta gente rovinata. funziona a fasi:
1) villaggio di perscatori paradiso terrestre (dove se tromba a stufo

2) arrivano i turisti giovani avventurieri
3) alcuni di questi si stabiliscono e aprono pousadas e ristoranti e se sposano le pischelle
4) apogeo: turisti di ogni tipo, sorgono decine/centinaia di pousadas e ristoranti ma anche una favela con le casette dei lavoratori
5) inizio problemi: nun se tromba piú e arriva la cocaina, iniziano gli omicidi
6) i turisti si riducono drasticamente, pousadas e ristoranti nun fanno piú na lira e non vedono l´ora di svendere e andarsene da quello che é diventato un inferno
7) la "frontiera" avanza, i turisti trovano un altro paradiso da bruciare...

proprio ad arraial do cabo conosco un italiano 70enne che gli é fallito da un paio d´anni il ristorante e non vede l´ora di vendere la casa (ma non riesce)