Dopo le esperienze ciclistiche di molti di voi, mi è tornata la voglia di fare un giro in bici in questi giorni di fancazzismo vacanziero. Dopo la bellezza di 13ANNI, qualcuno di voi era ancora un bimbetto, ho rispolverato la mia bici da corsa, oliato catena e gonfiato copertoncini. Potendo scegliere tra una ruota con rapporti 11-23 e una con 12-26 ho subito scelto quest'ultima anche perchè come guarnitura ho un molto agonistico 53/39. Poi mi sono abbondantemente incremato di vaselina il soprasella perchè dopo tanto tempo ho riacquistato la verginità
Da vero sborone ho deciso di fare una salita vicino a casa piuttosto impegnativa, il monte bisbino, 15,5 km al 6-7%, affrontata subito con il 39x26, salendo tranquillo.
Tra i vari automatismi dimenticati col tempo c'è stato quello di prendere la borraccia prima di uscire... per fortuna mi ricordavo dove erano le fontanelle.
La salita è andata via tranquilla, con un leggero mal di quadricipiti se spingevo di più. Nei tratti fuorisella pedalavo con meno fatica perchè si usano più muscoli usati anche nella corsa.
Per la conaca ci ho messo 1h.25, esattamente mezz'ora in più di quando correvo in bici

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Andare in bici comunque è bello, rimangono sempre le criticità che me l'hanno fatta abbandonare.
- il traffico di veicoli che da queste parti è altissimo e con strade strette e pericolose.
- il tempo di allenamento di molto superiore alla corsa.