
TRAINING PLANNING
TRAINING PLANNING
l'errorino fatto da chippz con la palestra mi stimola a esporre certi concetti


Re: TRAINING PLANNING
è interessante il 2° grafico.
pensato per sport di potenza ma i concetti sono applicabili anche al mezzofondo.
come vedete, prima è l'aerobia a raggiungere il max volume.
subito dopo, viene il max volume della forza.
quando anche questo diminuisce si ha il max della velocità.
quando scende anche il volume della velocità si ha il massimo della prestazione ("fitness state" nel grafico).
pensato per sport di potenza ma i concetti sono applicabili anche al mezzofondo.
come vedete, prima è l'aerobia a raggiungere il max volume.
subito dopo, viene il max volume della forza.
quando anche questo diminuisce si ha il max della velocità.
quando scende anche il volume della velocità si ha il massimo della prestazione ("fitness state" nel grafico).
Re: TRAINING PLANNING
alcuni schemi volume/intensità e stato di forma (peaking)


Re: TRAINING PLANNING
Aiuto! Mi è impazzito Luc!! Loris, bannalo!!
E' chiaro che prima vengono i volumi in generale, poi l'intensità. Così come è chiaro che ci sarà un momento in cui diminuendo tutto ci sarà un "picco" di forma.
Quindi, fammi capire. La scelta dei vari periodi in base a cosa è stata calcolata? Avranno studiato che il picco di forma maggiore si ottiene facendo seguire volume->intensità->scarico, ma i tre singoli periodi possono essere dilatati a piacimento oppure c'è un limite?
Se ci fosse un limite allora vorrebbe dire che, nel secondo disegno, dilatando il periodo di "forza" si andrebbe a ritardare il periodo seguente (ovvero della velocità)?
Tu diresti di sì e che a sua volta potrebbe ridursi o ritardarsi l'effetto del "peak".
Però tutto questo vuol dire che c'è un limite entro il quale continuare ad aggiungere volumi di un qualsiasi periodo. Altrimenti io potrei scegliere la gara clou (dove fare il "peak") a distanza di 3 anni e fare: un anno di aumento di volume aerobico, un anno di aumento di volume di forza e uno di aumento di volume di velocità. Dici che non sarebbe altrettanto possibile come metodo?
Oppure il nostro corpo funziona che deve necessariamente prevedere un periodo di peak e pertanto continuare a dilatare il tempo dedicato ai singoli periodi, oltre un certo limite, risulterebbe solo controproducente?
PS: Tutto questo perché ho fatto due ripetizioni in più di bench press?


E' chiaro che prima vengono i volumi in generale, poi l'intensità. Così come è chiaro che ci sarà un momento in cui diminuendo tutto ci sarà un "picco" di forma.
Quindi, fammi capire. La scelta dei vari periodi in base a cosa è stata calcolata? Avranno studiato che il picco di forma maggiore si ottiene facendo seguire volume->intensità->scarico, ma i tre singoli periodi possono essere dilatati a piacimento oppure c'è un limite?
Se ci fosse un limite allora vorrebbe dire che, nel secondo disegno, dilatando il periodo di "forza" si andrebbe a ritardare il periodo seguente (ovvero della velocità)?
Tu diresti di sì e che a sua volta potrebbe ridursi o ritardarsi l'effetto del "peak".
Però tutto questo vuol dire che c'è un limite entro il quale continuare ad aggiungere volumi di un qualsiasi periodo. Altrimenti io potrei scegliere la gara clou (dove fare il "peak") a distanza di 3 anni e fare: un anno di aumento di volume aerobico, un anno di aumento di volume di forza e uno di aumento di volume di velocità. Dici che non sarebbe altrettanto possibile come metodo?
Oppure il nostro corpo funziona che deve necessariamente prevedere un periodo di peak e pertanto continuare a dilatare il tempo dedicato ai singoli periodi, oltre un certo limite, risulterebbe solo controproducente?
PS: Tutto questo perché ho fatto due ripetizioni in più di bench press?

Gym: squat 110k / panca 70k / stacco 145k
Run: 10k 37':40" / 3k 10':22" / 1,5k 4':44" / 0,8k 2':16" / 0,4k 1':00"
Watt: 20' 318 / 10' 344 / 5' 381 / 1' 549 / max 1052
Run: 10k 37':40" / 3k 10':22" / 1,5k 4':44" / 0,8k 2':16" / 0,4k 1':00"
Watt: 20' 318 / 10' 344 / 5' 381 / 1' 549 / max 1052
Re: TRAINING PLANNING
@chippz
come vedi i disegni sono delle onde, si fa sempre tutto con le dovute compensazioni, cambiano le proporzioni del tipo di allenamento.
come vedi i disegni sono delle onde, si fa sempre tutto con le dovute compensazioni, cambiano le proporzioni del tipo di allenamento.
Mutante sovrumano
- marekminutski
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- Iscritto il: lun 1 feb 2016, 22:51
Re: TRAINING PLANNING
Tutto molto interessante!
Re: TRAINING PLANNING
chippz,
più che impazzito io mi sembri impazzito tu
questi sono schemi e concetti generali. nella pratica si usano macrocicli massimo di un anno. ma possono essere compressi a 2-3 macrocicli in un anno... o anche più brevi, tipo nella programmazione "a blocchi".
su base pluriennale si preferisce ripetere più cicli ma ogni anno a livelli superiori. fino a un certo punto ovviamente.
l'importante è che non si può aumentare contemporaneamente e indefinitamente le 3 componenti.
p.s. nella programmazione a blocchi si tende a usare differenziazioni drastiche, ma i periodi durano pochissimo (giorni o max 2 settimane) e questo (si pensa) dovrebbe permettere di non perdere le qualità acquisite nei periodi precedenti.
dipende molto anche dalla specialità, nella corsa di endurance a mio avviso è sconveniente usare differenziazioni drastiche/totali
http://www.ilcoach.net/periodizzazione-a-blocchi/
più che impazzito io mi sembri impazzito tu

questi sono schemi e concetti generali. nella pratica si usano macrocicli massimo di un anno. ma possono essere compressi a 2-3 macrocicli in un anno... o anche più brevi, tipo nella programmazione "a blocchi".
su base pluriennale si preferisce ripetere più cicli ma ogni anno a livelli superiori. fino a un certo punto ovviamente.
l'importante è che non si può aumentare contemporaneamente e indefinitamente le 3 componenti.
p.s. nella programmazione a blocchi si tende a usare differenziazioni drastiche, ma i periodi durano pochissimo (giorni o max 2 settimane) e questo (si pensa) dovrebbe permettere di non perdere le qualità acquisite nei periodi precedenti.
dipende molto anche dalla specialità, nella corsa di endurance a mio avviso è sconveniente usare differenziazioni drastiche/totali
http://www.ilcoach.net/periodizzazione-a-blocchi/
Re: TRAINING PLANNING
schema a 2 macrocicli

