http://www.ustositarvisio.it/Relazione% ... 202012.pdf
interessante, forse si sopravvaluta il discorso metabolico (Vo2max)?
Studio sul costo energetico della corsa
Studio sul costo energetico della corsa
Mutante sovrumano
- marekminutski
- Seniores
- Messaggi: 2468
- Iscritto il: lun 1 feb 2016, 22:51
Re: Studio sul costo energetico della corsa
Ma qua si parla di eventi estremi, dove per forza di cose l'efficienza alla fine va a scadere al minimo sindacale.
E comunque, detto questo, nessuno dovrebbe trascurare forza, stabilità e propriocettività quindi per me lo studio in questione resta abbastanza inutile...
E comunque, detto questo, nessuno dovrebbe trascurare forza, stabilità e propriocettività quindi per me lo studio in questione resta abbastanza inutile...
Re: Studio sul costo energetico della corsa
più che altro penso possa incidere e parecchio, anche nelle differenze tra atleti diversi, pensando anche a chi fa fiumi di ripetute e intensità. Cioè magari a parità di Vo2max corrispondono prestazioni cronometriche ben diverse.
Mutante sovrumano
Re: Studio sul costo energetico della corsa
In una maratona con 3000 metri D+ penso che abbia grossa influenza anche il peso o imc.
Cioè magri e forti sicuramente si arriva prima
Cioè magri e forti sicuramente si arriva prima

Re: Studio sul costo energetico della corsa
certo ma ad ogni modo il calo prestazionale c'era per tutti, e considerato che in una gara così lunga sicuramente lo sforzo è ampiamente submassimale.... non si può dire che calino per il fiatone. Se la velocità dipende da Vo2max, frazione di Vo2max utilizzata, costo energetico della corsa, quest'ultimo incide parecchio.Mad Mat ha scritto:In una maratona con 3000 metri D+ penso che abbia grossa influenza anche il peso o imc.
Cioè magri e forti sicuramente si arriva prima
Il mio dubbio/pensiero è questo: ovvio che un elite debba tirar fuori il massimo da tutti i fattori, per un amatore invece può aver senso concentrarsi dove si può avere il maggior miglioramento, se possibile.
Mutante sovrumano
Studio sul costo energetico della corsa
Si però hanno correlato il calo con la forza e non l'hanno fatto col peso.
Era una mia curiosità perché in salita la differenza è tanta tra bmi 19 e 27 (vado a memoria e ho letto veloce eh)
Cioè mi stupirei se il più forte, che ha avuto meno calo di efficienza fosse il cicciotto da 27
Era una mia curiosità perché in salita la differenza è tanta tra bmi 19 e 27 (vado a memoria e ho letto veloce eh)
Cioè mi stupirei se il più forte, che ha avuto meno calo di efficienza fosse il cicciotto da 27
Re: Studio sul costo energetico della corsa
in effetti hai ragione, magari l'incidenza del peso potrebbe essere non tanto nel fatto che si è più veloci perchè più leggeri, ma anche per il fatto che ci si "stanca" meno. Il che potrebbe portare qualche ragione in più a chi quantifica più alto il guadagno al km di una diminuzione del peso.Mad Mat ha scritto:Si però hanno correlato il calo con la forza e non l'hanno fatto col peso.
Era una mia curiosità perché in salita la differenza è tanta tra bmi 19 e 27 (vado a memoria e ho letto veloce eh)
Cioè mi stupirei se il più forte, che ha avuto meno calo di efficienza fosse il cicciotto da 27
Mutante sovrumano